DON CHISCIOTTE
DELLA
MANCIA
DI

Michele Cervantes di Saavedra

PARTE PRIMA
PROLOGO.
I - Della condizione e delle operazioni del rinomato
idalgo don Chisciotte della Mancia.
II - Della prima partita che fece l'ingegnoso don
Chisciotte dalla sua terra.
III - Del gentil modo con cui don Chisciotte fu
armato cavaliere.
IV - Di ciò che accade al nostro cavaliere quando
uscì dell'osteria.
V - Ancora della disgrazia avvenuta al nostro
cavaliere.
VI - Del bello e grande scrutinio che fecero il
curato e il barbiere alla libreria del nostro ingegnoso idalgo.
VII - Del secondo viaggio del nostro buon cavaliere
don Chisciotte della Mancia.
VIII - Del fortunato compimento che diede il
valoroso don Chisciotte alla spaventevole e non mai immaginata avventura dei mulini da
vento, con altri successi degni di gloriosa memoria.
IX - Come finisce la maravigliosa battaglia del
prode Biscaino col valoroso Mancego.
X - Dei graziosi ragionamenti che passarono tra don
Chisciotte e il suo scudiero Sancio Pancia.
XI - Di quello che avvenne a don Chisciotte con
alcuni caprai.
XII - Del racconto che fece un capraio a quelli che
conversavano con don Chisciotte.
XIII - In cui si finisce il racconto delle vicende
di Marcella con altri avvenimenti.
XIV - Dove si recita la disperata canzone
dell'infelice pastore, con altri inaspettati avvenimenti.
XV - Si narra la disgraziata avventura di don
Chisciotte con certi imbestialiti Ianguesi.
XVI - Di quello che accadde all'ingegnoso idalgo don
Chisciotte nell'osteria ch'egli volea pure che fosse castello.
XVII - Seguitano gl'innumerevoli travagli che il
valoroso don Chisciotte col suo buono scudiore sofferse nell'osteria, da lui per suo danno
creduta castello.
XVIII - Dove raccontasi i discorsi che passarono tra
Sancio Pancia e don Chisciotte con altre avventure degne di essere ricordate.
XIX - Dei prudenti discorsi che tenne Sancio col suo
padrone dell'avventura di un corpo morto, con altri famosi successi.
XX - Della giammai veduta nè intesa avventura che
non fu condotta a termine con tanto poco pericolo da famoso cavaliere del mondo, con
quanto poco fu superata dal valoroso don Chisciotte della Mancia.
XXI - Raccontasi la somma ventura e il ricco
conquisto dell'elmo di Mambrino con altri successi del nostro invincibile cavaliere.
XXII - Don Chisciotte libera molti disgraziati che
erano a loro malgrado condotti dove non avrebbero voluto andare.
XXIII - Di quello che accadde al famoso don
Chisciotte in Sierra Morena, e che fu una delle più rare avventure che si raccontano in
questa vera istoria.
XXIV - Seguita l'avventura di Sierra Morena.
XXV - Delle strane cose avvenute in Sierra Morena al
valoroso eavaliere della Mancia e come imitasse la penitenza di Beltenebro.
XXVI - Continuazione delle prodezze che fece lo
innamorato don Chisciotte in Sierra Morena.
XXVII - Del modo con cui il curato e il barbiere
giunsero a capo del loro disegno con altre cose degne di essere riportate in questa grande
istoria.
XXVIII - Raccontasi la nuova e piacevole avventura
successa al curato ed al barbiere nella montagna medesima.
XXIX - Seguita la narrazione, ed indi trattasi del
grazioso artifizio e del modo usato per togliere il nostro innamorato cavaliere dalla sua
asprissima penitenza.
XXX - Dell'artifizio usato dalla bella Dorotea con
altre cose piacevoli e di trattenimento.
XXXI - Dei piacevoli ragionamenti che seguirono tra
don Chisciotte e il suo scudiere Sancio Pancia con altri successi.
XXXII - Trattasi di ciò che accadde nella osteria a
don Chisciotte ed ai suoi compagni.
XXXIII - Si racconta la novella del curioso
indiscreto.
XXXIV - Continua la novella del curioso indiscreto.
XXXV - Che tratta della valorosa e smisurata
battaglia che fece don Chisciotte con alquanti otri di vino rosso: e dove si dà fine alla
novella del curioso indiscreto.
XXXVI - Si raccontano altri vari avvenimenti
successi all'osteria.
XXXVII - Continua la storia della celebre
principessa Micomicona con altre graziose avventure.
XXXVIII - Continua il singolare discorso di don
Chisciotte sopra le armi e le lettere.
XXXIX - Vita ed avventura dello schiavo...
XL - Seguita la storia dello schiavo.
XLI - Si raccontano altri avvenimenti succeduti
nell'osteria, e molte cose degne di essere riferite.
XLII - Storia gradevole del vetturino, con altri
avvenimenti successi nell'osteria.
XLIII - Seguitano inauditi successi nell'osteria.
XLIV - Sciogliesi il dubbio sull'elmo di Mambrino e
sulla bardella, e si narra la singolare avventura degli sgherri di campagna e del mirabile
coraggio del nostro don Chisciotte.
XLV - Della maniera stravagante con cui fu incantato
don Chisciotte della Mancia, con altri celebri avvenimenti.
XLVI - Ancora della stravagante maniera con cui fu
incantato don Chisciotte.
XLVII - Seguita a ragionare il canonico in materia
di libri di cavalleria, con altre cose degne del suo molto talento.
XLVIII - Trattasi degli assennati ragionamenti
tenuti da Sancio Pancia col suo signor don Chisciotte.
XLIX - Di altre controversie seguite fra don
Chisciotte ed il canonico, e di altri successi.
L - Il racconto del capraio a don Chisciotte ed ai
suoi compagni.
LI - Raccontasi la quistione ch'ebbe don Chisciotte
col capraio, e la rara venture dei Disciplinanti, da lui posta a termine con fortunato
successo, ma con non poca fatica.
PARTE SECONDA
PROLOGO.
I - Esperimenti del curato e del barbiere sopra la
malattia di don Chisciotte.
II - Narrasi il notabile contrasto seguito da Sancio
Pancia, la nipote e la serve di don Chisciotte con altri graziosi successi.
III - Del ridicolo discorso tenuto da don
Chisciotte, Sancio Pancia e il baccelliere Sansone Carrasco.
IV - Vengono sciolti da Sancio Pancia i dubbi
promossi dal baccelliere Sansone Carrasco, e restano soddisfatte le sue domande; con la
giunta di altri successi degni di esser saputi e raccontati.
V - Dell'accorta e graziosa conversazione tenuta da
Sancio Pancia con Teresa sua moglie, e di altri avvenimenti degni di felice ricordanza.
VI - Ciò che seguì tra don Chisciotte la sua
nipote e la serva: uno dei più importanti capitoli di tutta l'istoria.
VII - Di ciò che seguì tra don Chisciotte ed il
suo scudiere, con altri famosissimi avvenimenti.
VIII - Raccontasi ciò che accadde a don Chisciotte
recandosi a vedere la sue signora Dulcinea del Toboso.
IX - Si racconta quello che sta scritto nel presente
capitolo.
X - Dell'arte usata da Sancio per incantare la
signora Dulcinea con altri avvenimenti altrettanto giocosi che veri.
XI - Della strana venture che successe al valoroso
don Chisciotte colla carretta della Morte.
XII - Della strana avventura accaduta a don
Chisciotte col valoroso cavaliere dagli Specchi.
XIII - Seguita l'avventura del cavaliere dal Bosco,
e si descrive il giudizioso nuovo e soave colloquio seguito fra i due scudieri.
XIV - Seguita l'avventura del cavaliere dal Bosco.
XV - Dove si narra chi fosse il cavaliere dagli
Specchi ed il suo scudiere.
XVI - Ciò che avvenne a don Chisciotte con un
giudizioso cavaliere della Mancia.
XVII - Dimostrasi l'ultimo punto ed estremo a cui
giunse e poté giungere l'inaudito animo di don Chisciotte, con l'avventura dei leoni
condotta a fortunato fine.
XVIII - Di quello che avvenne a don Chisciotte nel
castello o casa del cavaliere dal verde gabbano, con altri straordinari successi.
XIX - Avventura del pastore innamorato, con altri
veri e graziosi successi.
XX - Nozze di Camaccio il ricco, ed avvenimento di
Basilio il povero
XXI - Proseguono le nozze di Camaccio, con altri
gustosi successi.
XXII - Grande avventura della grotta di Montésino
situate nel cuore della Mancia, alla quale diede il valoroso don Chisciotte compimento
felice.
XXIII - Maravigliose cose vedute dal celebratissimo
don Chisciotte nella profonda grotta di Montésino e da lui raccontate, la cui grandezza e
impossibilità va a stabilire per apocrifa la presente ventura.
XXIV - Si raccontano mille chiappolerie tanto
appartenenti quando necessarie a ben intendere questa grande istoria.
XXV - Avventura del raglio dell'asino, e grazioso
successo del Bagattelliere colle memorabili divinazioni dello scimiotto indovino
XXVI - Continua la graziosa avventura del
burrattinaio, con altre cose in verità molto gustose.
XXVII - Si fa sapere chi era maestro Pietro e lo
scimmiotto, ed il mal successo di don Chisciotte nella ventura del raglio dell'asino, che
non la finì com'egli avrebbe voluto, e com'erasi immaginato.
XXVIII - Cose dette da Ben-Engeli che chi le
leggerà le saprà se le leggerà con attenzione.
XXIX. - La famosa avventura della barca incantata.
XXX - Di quello che intervenne a don Chisciotte con
una bella cacciatrice.
XXXI - Trattasi di molte e molte importanti cose.
XXXII - Risposta di don Chisciotte al suo
riprensore, con altri importanti successi.
XXXIII - Saporito ragionamento che la duchessa e le
sue donzelle tennero con Sancio Pancia, degno di esser letto e ponderato.
XXXIV - Progetto per trarre d'incanto Dulcinea del
Toboso che forma una delle più celebri avventure di questo libro.
XXXV - Si seguita a parlare nel modo indicato a don
Chisciotte per trasse d'incanto Dulcinea, con altri migliori successi.
XXXVI - Raccontasi la strana e non prima immaginata
ventura della matrona Dolorida detta altrimenti la contessa Trifaldi; e si leggerà una
lettera scritta da Sancio Pancia a sua moglie Teresa Pancia.
XXXVII - Continua la famosa ventura della matrona
Dololida.
XXXVIII. Narrasi ciò che fece sapere la matrona
Dolorida intorno alla sue disavventura.
XXXIX - La Trifaldi continua il racconto della sua
stupenda e memorabile istoria.
XL - Si dicono cose appartenenti a questa avventura
ed a questa memorabile storia.
XLI - Venuta di Clavilegno e fine della presente
prolungata ventura.
XLII - Dei consigli dati da don Chisciotte a Sancio
Pancia prima che andasse al governo dell'isola con altre memorabili cose.
XLIII - Dei secondi consigli dati a Sancio Pancia da
don Chisciotte.
XLIV - Sancio Pancia è condotto al governo.
Strana avventura accaduta a don Chisciotte.
XLV - Come il gran Sancio Pancia prese il possesso
della sua isola e in quale maniera cominciò a governarla.
XLVI - Formidabile terrore che diedero i campanacci
ed i gatti a don Chisciotte nel progresso degli amori colla invaghita Altisidora.
XLVII - Seguita il racconto del modo con cui
conducevasi Sancio Pancia nel suo governo.
XLVIII - Di ciò che avvenne a don Chisciotte con
donna Rodrighez, matrona della duchessa, con altre venture degne di essere scritte.
XLIX - Narrasi ciò che avvenne a Sancio Pancia
visitando la sua isola.
L - Si dichiara quali furono gl'incantatori e i
carnefici che frustarono la matrona e pizzicarono don Chisciotte, e si narra quanto
accadde al paggio che portò la lettera a Teresa, moglie di Sancio pancia.
LI - Del progresso del governo di Sancio Pancia, con
altri avvenimenti importanti curiosi.
LII - Raccontasi l'avventura della seconda matrona
Dolorida, o Angustiata, chiamata con altro nome donna Rodrighez.
LIII - Del travaglioso fine ch'ebbe il governo di
Sancio Pancia.
LIV - Trattasi di cose appartenenti a questa e non
ad alcun'altra istoria.
LV - Avvenimenti di Sancio nel suo viaggio ed altre
cose tanto singolari quanto mai si può dire.
LVI - Della sanguinosa e non più vista battaglia
seguita tra don Chisciotte della Mancia e lo staffiere Tosilo e del congedo che prese don
Chisciotte dal duca.
LVII - Come piovvero sopra don Chisciotte tante
venture, che l'una non aspettava l'altra.
LVIII - Straordinario caso che successe a don
Chisciotte e che può tenersi in conto di ventura.
LIX - Di ciò che avvenne a don Chisciotte andando a
Barcellona.
LX - Di ciò che avvenne a don Chisciotte entrando
in Barcellona, con altre cose che hanno più del vero che del savio.
LXI - La ventura della testa incantata, con altre
bagattelle che non si può far a meno di non raccontare.
LXII - Del male che occasionò a Sancio la visita
delle galere, e della nuova ventura della bella Moresca.
LXIII - Della ventura che diede più molestia a don
Chisciotte di quante altre gli erano successe.
LXIV - Si viene a sapere chi fosse il cavaliere
dalla Bianca Luna; liberazione di don Gregorio ed altri avvenimenti.
LXV - Trattasi di quello che vedrà chi legge o
sarà per udire chi si farà leggere.
LXVI - Si determina don Chisciotte di farsi pastore,
e di condurre la vita tra le campagne, flnché scorra l'anno di sua promessa, con altri
avvenimenti piacevoli e gustosi.
LXVII - Si narra il più raro e il più nuovo
successo che nell'intero corso di questa grande istoria avvenuto sia a don Chisciotte.
LXVIII - Che tien dietro al capitolo sessantasette e
tratta di cose necessarie a sapersi per maggior chiarezza di questa storia.
LXIX - Di ciò che accadde a don Chisciotte con
Sancio nel restituirsi al paese nativo.
LXX - Don Chisciotte e Sancio arrivano al loro paese.
LXXI - Degli auguri chi ebbe don Chisciotte
all'entrare nel suo paese con altri avvenimenti che adornano ed accreditano questa grande
istoria.
LXXII - Come don Chisciotte cadde ammalato, e del
testamento che fece e della sua morte
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di Liber Liber
Tratto da: Don Chisciotte della Mancia, Edoardo
Perino editore, Roma 1888
E-text: Marina De Stasio,
Clelia Mussari e Claudio
Paganelli
HTML: Claudio
Paganelli
Le immagini del testo di Gustav Doré sono tratte dal testo citato
E se non vi piace la traduzione, trovate il testo originale in spagnolo al seguente
indirizzo: http://users.ipfw.edu/jehle/cervante.htm
consigliabile anche una visita a http://h-net2.msu.edu/~cervantes/